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È con molto piacere che descrivo le potenzialità di Power Feet.

Power Feet stravolge i canoni dell’allenamento per gli arti inferiori del batterista incentivando il soggetto ad allenarsi usando come palestra la sua batteria. Ciò comporta un triplo vantaggio:

1) il miglioramento del gesto tecnico a casa propria;

2) Ottima soluzione al “come riscaldarsi” per non incorrere in tendiniti, strappi muscolari, ecc.;

3) Favorisce un buon assetto posturale e di conseguenza limita i problemi come le lombalgie, le cervicalgie…ecc.

Power Feet è stato studiato in tre livelli, progressivamente più resistenti...

I° step: aumento della sensibilità del piede sul pedale riuscendo a modulare a proprio piacere la forza muscolare andando a sviluppare un ottimo controllo anche nelle dinamiche molto basse. L'ideale è utilizzarlo anche durante le prove con il proprio gruppo;

II° step: potenziamento mirato. Sviluppa maggiormente la muscolatura aumentando la tonicità muscolare, irrobustendo i tendini e fissando l'articolazione della caviglia;

III° step: imprime una grande resistenza all’arto inferiore; ciò comporta una valutazione soggettiva della postura del batterista. Mantenendo una postura corretta riesco ad allenarmi fisicamente e mentalmente sul corretto equilibrio posturale.




Con Power Feet si riesce a far lavorare tutta quella muscolatura “nascosta” che non pensiamo di usare (dal flessore lungo dell'alluce al gluteo...).


Unendo poi Power Feet ad una serie di valutazioni scientifiche siamo in grado di migliorare ulteriormente il gesto tecnico ed il processo di apprendimento con un rendimento ottimale. Con una valutazione così accurata e partendo dallo studio dell’equilibrio siamo in grado d'affermare che con l'utilizzo di P.F. si incrementerà sia la potenza che la resistenza.

Power Feet è un valido mezzo d' allenamento che se usato con metodo e dedizione, può aiutare tantissimo il batterista esperto come quello principiante!

Per citare una celebre frase “ Provare per credere!”.



Buon allenamento a tutti!

Dott. Giulio Giacomelli



"E' ARRIVATA L'ORA DI POTENZIARSI, SUONANDO E DIVERTENDOSI"

Batterista JeanPod
Tecnicamente Power Feet destabilizza gli schemi motori dell’individuo producendo nuovi feedback (l’informazione di ritorno derivante dal movimento) che costringono l’esecutore a modificare e riprogrammare il gesto tecnico.

Quindi Power Feet è una palestra per i piedi, per la mente e per tutto il sistema pasturale e propriocettivo del soggetto.

Con la speciale composizione di Power Feet si velocizza e si migliora l’apprendimento del gesto fornendo al batterista quegli input necessari per un corretto allenamento e potenziamento. Per questo motivo Power Feet è costruito con un ricercato materiale plastico e non con molle.
L’obiettivo principale di Power Feet è quello di allenare, rieducare e resettare il gesto direttamente sullo strumento senza esercizi noiosi ed obsoleti.

È scientificamente provato che Power Feet attiva gran parte della muscolatura degli arti inferiori,aumentando significativamente il reclutamento delle singole fibre muscolari.

Diversi test (elettromiografia di superficie, pedane baro-podometriche dotate di sensori…) hanno convalidato la teoria Power Feet:

“Allenamento valido e preciso per un controllo ottimo, veloce e deciso!”

= Zona Pedana
dotata di sensori


I piedi vanno incontro a problemi articolari, se nel gesto usato per dare "il colpo alla cassa", le dita o il piede in generale sono in eccessiva tensione.

L'utilizzo di Power Feet, rappresenta un osctacolo per il nostro cervello, ed è facile che nel compiere il gesto, nell'intento di raggiungere un giusto "volume" andiamo ad attivare una "Piu' che necessaria" quantità di fibre (visto che P.F. ci fà usare una muscolatura "nuova" e quindi ancora debole).

Usando Power Feet, quindi, avremo modo di percepire molto più concretamente tutte le fibre usate nel compimento del gesto, potendo così controllare e andando a potenziare realmente solo i muscoli che correttamente devono essere usati, facendoci quindi da "trainer", andando a rieducare il nostro gesto tecnico, punto di partenza fondamentale per un novele e fondamentale RISPARMIO DI ENERGIE. Si possono così raggiungere grandi obiettivi: suonare velocissimi, facendo poca fatica!